venerdì 5 giugno 2009

il mio fiore preferito




I fiori non sono poi la mia passione, o quantomeno coltivarli, mi piace solo osservarli.
Mia mamma spesso mi regala dei fiori da "accudire" ma immancabilmente li trovo stecchiti dopo giorni di agoniata richiesta d'acqua... Non ricordo mai di dissetarli...
Però se c'è un fiore che veramente mi piace per forma, colore e profumo è il mughetto. Raro da trovare ma così bello! Piccolo quasi insignificante per chi solitamente adora il fiore grande, ma nella sua piccola campanellina si nasconde una grande dimensione.
Il significato del mughetto? A me piace pensare che rappresenti la semplicità e la purezza d'animo :) e ora scrivo qui i suoi vari significati trovati in rete:
- E’ sinonimo di felicità che ritorna e di portafortuna. In Francia durante la festa del primo maggio si offre per augurio. Secondo una leggenda San Leonardo dovette combattere contro il demonio con sembianze di diavolo. Egli vinse, ma il combattimento fu difficilee le gocce del suo sangue sul terreno si trasformaronoin bianchi campanellini.
- Il significato del nome latino Convallaria majalis è: "Giglio di maggio delle valli" poiché è una pianta erbacea, rizomatosa, perenne, resistente, frequente nei boschi ombrosi specialmente collinari dove forma vasti tappeti di foglie ovali-lanceolate tra le quali, in primavera, si sviluppa. uno scapo alto 15-20 centimetri che termina in un racemo per lo più unilaterale di sei-dodici fiori penduli, campanulati, bianchi, dal profumo intenso e molto gradevole; il frutto è una bacca globosa rossa-arancio.
I Mughetti si possono coltivare in piena terra, all’ombra di alberi o cespugli che creano il microclima ideale per questo fiore; possono essere anche coltivati in vaso con un terriccio di terra (50%), sabbia (25%) e terriccio di foglie (25%); il terreno deve essere sempre umido, senza ristagni di acqua.
La pianta è resistente sia alle alte sia alle basse temperature e sia anche ai freddi intensi.
La propagazione avviene oltre che per seme anche per divisione dei rizomi da effettuare in autunno o in primavera e da ripiantare immediatamente.
Per la delicatezza dei fiori, per il soave profumo, perché sbocciano in maggio, i mughetti, insieme alle zagare, sono considerati i fiori delle spose.
Sembrano usciti da un libro di fiabe ma ingannano. Il candido mughetto dal profumo intenso è velenoso in ogni sua parte anche se contiene, tre glucosidi impiegati in medicina: la convallarina, la convallamarina, e la convallatossina; quest’ultima presente quasi esclusivamente nei fiori, costituisce un energico cardiotonico.
In Francia, il Mughetto, è considerato il simbolo della primavera e in tal senso il 1° maggio è il giorno dedicato a questo fiore: per le vie di Parigi venditrici ambulanti, a pochi centesimi, vendono piantine o deliziosi mazzolini di mughetti da portare all’occhiello della giacca o da appuntare su un abito.

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