perchè l'adoro, mi rispecchia...
Come le pendenze a volte ripide altre più dolci.
Come i suoi temporali improvvisi, e il grande splendore del sole dopo
come le grandi nevicate d'inverno, creando difficoltà, ma tutti d'accordo sul fatto che
tutto ricoperto di bianco è notevolmente bello?
Come la montagna che quando s'arrabbia fa catasftrofi
ma quando serena ti sorride con la natura bella e rigogliosa.
La natura della montagna è da rispettare, come vorrei esser rispettata io,
ed ognuno di noi
C'è chi la scopre percorrendo strade, stradine e sentieri che la circondano, complicate in salita e in discesa. Purtroppo a volte interrotte da frane che creano muri invalicabili. Attraversando scure gallerie e come se entrassimo nella mente, nei segreti della montagna, ma alla fine si arriva nei favolosi paesini o addirittura alla vetta per scoprire cosa? Paesaggi mozzafiato che aprono il cuore:
quello che non sono ma che vorrei tanto essere, aprire il cuore alla gente.
Leggermi e come percorrere la mia montagna di questa strana vita
che per ora parte da zero, dopo una parte vissuta tra falsi miti e false ideologie.
Leggere la morfologia di questa montagna e coglierne spunti, come cogliere fiorellini osservarli e sorridere, come cogliere spunti per fare qualcosa come la pigna che poi si decora a Natale. Per cogliere anche critiche come l'incontro poco gradito di una vipera mentre si fa una passeggiata.
La montagna fa parte del mondo, come la pianura, il mare, i laghi, ma è anche un grande mondo a volte poco apprezzato.
Elena
Come le pendenze a volte ripide altre più dolci.
Come i suoi temporali improvvisi, e il grande splendore del sole dopo
come le grandi nevicate d'inverno, creando difficoltà, ma tutti d'accordo sul fatto che
tutto ricoperto di bianco è notevolmente bello?
Come la montagna che quando s'arrabbia fa catasftrofi
ma quando serena ti sorride con la natura bella e rigogliosa.
La natura della montagna è da rispettare, come vorrei esser rispettata io,
ed ognuno di noi
C'è chi la scopre percorrendo strade, stradine e sentieri che la circondano, complicate in salita e in discesa. Purtroppo a volte interrotte da frane che creano muri invalicabili. Attraversando scure gallerie e come se entrassimo nella mente, nei segreti della montagna, ma alla fine si arriva nei favolosi paesini o addirittura alla vetta per scoprire cosa? Paesaggi mozzafiato che aprono il cuore:
quello che non sono ma che vorrei tanto essere, aprire il cuore alla gente.
Leggermi e come percorrere la mia montagna di questa strana vita
che per ora parte da zero, dopo una parte vissuta tra falsi miti e false ideologie.
Leggere la morfologia di questa montagna e coglierne spunti, come cogliere fiorellini osservarli e sorridere, come cogliere spunti per fare qualcosa come la pigna che poi si decora a Natale. Per cogliere anche critiche come l'incontro poco gradito di una vipera mentre si fa una passeggiata.
La montagna fa parte del mondo, come la pianura, il mare, i laghi, ma è anche un grande mondo a volte poco apprezzato.
Elena
1 commento:
Il 30 agosto 2010 è arrivato il tragitto più duro, sarà un tragitto molto più irto, con le ferite che spesso faranno male e spesso si riapriranno.
Ce la devo fare, te l'ho promesso papà
Posta un commento